Il pareggio ottenuto ieri a Bologna dagli uomini di Castori rappresenta un punto importante in prospettiva futura sul percorso del difficile traguardo salvezza. C’era bisogno di conquistare i tre punti al Dall’Ara per la situazione complicata di classifica; si parla del Frosinone e della vittoria casalinga dei ciociari contro l’Udinese, chi vince ha sempre ragione. Ci sono dei distinguo che non possono essere persi di vista: prima di tutto il Carpi è comunque vicino agli uomini di Stellone, ma aspetto da non dimenticare è che il Palermo non è troppo distante. Mancano 10 turni al termine del torneo e siamo entrati nella fase cruciale della serie A: la salvezza in casa biancorossa è possibile, dando uno sguardo ai prossimi impegni le possibilità di avvicinarsi alle altre contendenti nella bagarre per non retrocedere c’è tutta. Col Frosinone un’occasione da non perdere, ci sono in palio tre punti importantissimi; c’è la possibilità di dare concretezza alla propria rincorsa e di trasformare una speranza in qualcosa di solido in grado di fornire entusiasmo e credibilità a tutto l’ambiente. La realtà, è vero, vede la neopromossa di Castori al penultimo posto ma non tutto è perduto: i prossimi due turni diranno molto, con due vittorie si avrebbe la quasi totale certezza di aver raggiunto momentaneamente la salvezza; poi ci sarebbero ancora 8 turni da lì alla fine… Difficile fare pronostici e sbagliato vivere di sensazioni, allora perché si parla del successo del Frosinone che ha permesso ai laziali di essere in scia del Palermo dimenticando il Carpi? Vivere nell’ombra può aiutare: l’augurio è di battere il Frosinone per vedere che poi tra le due litiganti, Palermo e formazione frusinate, un terzo incomodo rinviene forte e quell’ombra provoca gli incubi. Vincere è un obbligo, forzA ragazzi













