“Come rappresentante di una lista civica vivo la gestione territoriale con una certa passione: provo un enorme dispiacere quando la maggioranza comunale agisce secondo logiche di partito che si allontanano dai bisogni della città e della comunità”. Parole forti quelle di Giorgio Barbieri (Sassuolo 2020) ex assessore municipale ed oggi consigliere intervenuto agli “Stati Generali di Uniamoci”, la tavola rotonda andata in scena questa mattina presso l’Auditorium di Maranello. Scopo dell’incontro è stato quello di mettere a sistema le esperienze ed i progetti in cantiere tra le diverse liste civiche presenti in provincia:il punto di partenza è quello di una compiuta condivisione unita ad una partecipazione attiva. Spesso, ci vengono forniti servizi imposti dall’alto senza un reale confronto con la comunità ed il territorio: questa è imposizione bella e buona, lo spirito democratico viene letteralmente fagocitato da sigle politiche che finiscono per diventare centri di potere e di controllo. Un gruppo civico deve vivere con autonomia proposte e programmi ; per rimanere alla politica sassolese non parliamo per favore di sodalizi civici: c’è stata una sorta di regolamento di conti in chiave Pd con i raggruppamenti ” civici” sbranati dal padre padrone tanto che le liste di collegamento sono state assorbite o per meglio dire affondate tanto che di loro rimane una piccolissima traccia destinata ad esaurirsi. La cittadinanza lontana da burocrazia e da politici di professione ha un diverso modo di gestire il territorio e le risorse; a proposito, è sufficiente pensare alle multiutility che vedono tutto secondo la visione del profitto e dei dividendi in un’ottica di danneggiamento nei confronti dell’ambiente e della salute della cittadinanza (discariche, inceneritori…). Gli interventi hanno posto l’attenzione sul discorso della specificità, ossia il diritto in capo ad ogni comunità di gestire un territorio secondo le particolari esigenze senza l’autentico spauracchio di subire l’assalto di centri decisionali troppo distanti dalla città e non solo fisicamente. La conoscenza dei problemi ambientali da parte della cittadinanza può aiutare a gestire meglio le risorse che devono rimanere un bene pubblico. Davvero una mattinata di lavori che ha aperto la strada a spunti molto interessanti tanto che il padrone di casa dell’appuntamento ovvero Luca Barbolini(Lista Civica Maranello) precisa:”Sono emersi molti punti che apriranno la strada a dibattiti e chiarimenti, spero si possano trovare le giuste sinergie in grado di dare spinta ed entusiasmo a questa organizzazione che cerca un filo conduttore capace di tenere unite le liste civiche al di là di strategie e progetti”













