“Siamo alla canna del gas e ci si permette di accollare alla collettività altre spese per ulteriori assunzioni nella cloaca SGP: non c’è limite alla vergogna”. Questo è uno dei tanti commenti in seguito alla notizia di tre nuove figure che saranno inserite nell’organico SGP: tutto questo ha scatenato battute ironiche come quelle che inneggiano al “Miracolo PD”. Servirebbero tre figure gestionali per fare funzionare al meglio la macchina organizzativa della società famigerata: un direttore tecnico e due dipendenti. La questione non riguarda la funzionalità o meno di questi nuovi innesti, il problema è un altro come sottolinea l’ex vicesindaco Gian Francesco Menani:”Con il solo compenso previsto per il direttore tecnico, 100 mila euro annui lordi, si assumevano quattro o cinque operai visti i problemi manutentivi che affliggono Sassuolo”. A proposito, precisa:”Stamattina una signora è caduta a causa di una buca nel terreno, lungo viale XX settembre, procurandosi un taglio all’altezza dello zigomo e sapete la causa di questo incidente? Strisce pedonali appena tinteggiate, peccato sotto la vernice nuova si nascondesse un manto stradale datato – conclude- al cittadino poco importa di figure di marketing e management, interessa che la macchina pubblica funzioni; all’atto pratico serve manodopera, teorie e paroloni contano relativamente”













