crimi

Si è presentato ieri in campo debuttando con la maglia biancorossa e oggi si è tolto il velo in sala stampa. Marco Crimi ha voglia di stupire tutti quanti, dimostrando di poter essere giocatore di categoria.  “É stato bello perché mi mancava il campo che è la mia vita. Ho trovato un bel gruppo determinato a cercare la salvezza. Inizialmente le gambe giravano poco, poi ho trovato più ritmo. Gli allenamenti serviranno a migliorarmi”, spiega Crimi che racconta di come è nato il suo passaggio al Carpi. “Si, una cosa veloce perché sono stato informato dell’interesse del Carpi e ho dato subito la mia disponibilità a trasferirmi”, dice il centrocampista che racconta anche quale sia la posizione a lui più congeniale.  “Negli ultimi anni ho giocato più in un centrocampo a 3, ma anche con altri moduli posso inserirmi”. Mirino puntato ovviamente sulla partita di sabato quando a Modena è attesa l’Udinese. “Dobbiamo guardare solo alla partita di sabato, poi le altre partite le valuteremo in seguito. Pensiamo a fare male all’Udinese”, chiude Crimi che come numero di maglia ha scelto il 17. “Lo volevo indossare da tempo, il 17 è il mio giorno di nascita. So che era il numero del capitano Porcari. Spero di fare un minimo di quello che ha fatto qui“.