
“Se sono con le spalle al muro sta alla dirigenza stabilirlo, di certo questa situazione non piace a nessuno. Domani affrontiamo una corazzata e il calendario non ci aiuta. Ma sono fiducioso, perché nel calcio non vi è nulla di scontato. Prendete il Como, nessuno pensava che avrebbe pareggiato a Cagliari contro la prima della classe”. Cerca di aggrapparsi a tutto Hernan Crespo. Domani al “Braglia” arriva la corazzata Bari, e c’è da riscattare immediatamente la brutta sconfitta di Perugia. “La gara di Perugia mi ha lasciato l’amaro in bocca per quanto concerne il primo tempo. Abbiamo corso tanto e male, eravamo sempre in ritardo sugli avversari. Nella ripresa, pur non facendo nulla di straordinario, abbiamo cambiato atteggiamento e creato due occasioni importanti”, ha spiegato l’argentino che ha fatto riferimento sull’approccio sbagliato in occasione della gara del “Curi”. Non può, una squadra che si deve salvare, entrare in campo così “molle” e regalare un tempo come fatto a Perugia. “Non concepisco come una squadra che si deve salvare possa sbagliare l’approccio alla partita, è una cosa che non accetto ma non mi piace fare il vigile, ritengo che i giocatori non ne abbiano bisogno, devono essere in grado di capire da soli le situazioni di gioco in campo e di di conseguenza decidere che cosa fare”.













