
“Mi sento sotto esame dal primo giorno in cui sono arrivato, è normale che sia così, io vivo il presente e il presente è Perugia. La società poi farà le proprie valutazioni che io accetterò senza problemi”. Hernan Crespo sa bene che domani sia il Modena che egli stessi si giocheranno una fetta importante di futuro. Ben sapendo, che sono i risultati a determinare ogni tipo di valutazione. “Siamo tutti valutati in base al risultato finale, quindi è inutile dire se siamo sereni o se siamo arrabbiati. Il giudizio si esprime alla fine della gara, dobbiamo lavorare, non mollare un centimetro e dare ancora di più”, spiega il tecnico argentino che si addentra anche in questioni di uomini. “Galloppa sarà tra i convocati, non ci sarà invece Doninelli perchè oggi ha accusato un dolore e non è al meglio”. Ma con che spirito il Modena si presenterà al “Curi”? “Voglio uno spirito propositivo. Se sapessi che la squadra vuole andare in campo per pareggiare, allora darei immediatamente le dimissioni. Io vado sempre in campo per vincere, credo che abbiamo i mezzi per uscire dal “Curi” con un successo”. Provando a dare una risposta importante anche alla gente, che negli ultimi tempi sembra avere perso la pazienza. “I tifosi sono importanti, è giusto che contestino se non è loro di gradimento quello che vedono in campo. Dobbiamo essere noi a trasmettergli la necessaria tranquillità, saranno contenti quando vedranno la squadra vincere e giocare bene”.













