Comincerà domani l’era dirigenziale di Giovanni Carnevali alla Juventus, l’amministratore delegato nonché direttore generale neroverde lascerà i suoi incarichi col Sassuolo e sposerà la causa bianconera al posto del dimissionario Damien Comolli il quale dopo un anno da ad non ricoprirà più quel ruolo. La Vecchia Signora ha deciso di cambiare passo dopo i risultati deludenti dell’ultima stagione agonistica , individuando nella figura manageriale a capo della dirigenza del Sassuolo un profilo professionale competente al quale affidare la rinascita del club piemontese. Erede disegnato di Beppe Marotta, al quale è legato da una solida amicizia, Carnevali, ha gestito e rappresentato la favola Sassuolo dimostrando una grande capacità di trovare il giusto equilibrio tra prestazioni sportive ed ordine nei bilanci finanziar. Abile comunicatore, ottimo nelle strategie relative al marketing , Carnevali è riuscito a sposare nel migliore dei modi la causa neroverde: creando un vero e proprio modello Sassuolo con 11 campionati consecutivi in serie A, macchiati dalla retrocessione nel 2023/24, poi il ritorno nella massima serie e l’ottimo torneo con mister Grosso alla guida di Berardi e compagni. Nei suoi anni come responsabile dirigenziale al Sassuolo ha contribuito a lanciare molti giovani, poi ceduti a cifre considerevoli che denotano fiuto per gli affari ed uno spirito imprenditoriale di un certo rilievo. Giocatori come Manuel Locatelli, ceduto alla Juventus per 36 milioni di euro, calciatori venduti per decine di milioni di euro come Sensi e Frattesi all’Inter, Scamacca al West Ham, Raspadori al Napoli e che dire dei 22 milioni di euro incassati dall’Atalanta per il passaggio a Bergamo di Jeremie Boga, acquistato dalla famiglia Squinzi a tre milioni. Inutile girarci intorno, è una perdita di grande spessore; d’accordo nessuno è insostituibile, ma in questo caso i dubbi sul suo trasferimento alla Juventus ci sono: non possiamo che augurare a Giovanni le migliori soddisfazioni. Se ne va una tessera di prima grandezza nella famiglia Sassuolo, conoscendo il senso di responsabilità del partente ed il suo rapporto amorevole con la famiglia Squinzi, non è difficile pensare lo stesso Carnevali abbia preparato il terreno per il suo successore. Mister Aquilani è l’ultimo colpo di Carnevali, che come dimostrano i casi Di Francesco, De Zerbi e per ultimo Grosso anche in fatto di allenatori ha sempre dimostrato una certo intuito. Sul suo sostituto nel ruolo di direttore generale, per ora è possibile una soluzione temporanea interna con la promozione dell’attuale direttore sportivo neroverde Francesco Palmieri. Comunque e sempre, grazie Giovanni, la parabola Sassuolo si è avvalsa della tua capacità organizzativa nel costruire con spirito programmatico il progetto Sassuolo













