XXVI Edizione

1 marzo – 1 agosto 2025

 

 

 

Appuntamenti di martedì 11 marzo

 

Imola (BO), Ridotto del Teatro Ebe Stignani, ore 18:00

Sindaci e baronesse a spasso per il Greenwich Village

incontro a cura di Franco Minganti e Giorgio Rimondi sul libro

“I musicisti di jazz e i loro tre desideri” di Pannonica de Königswarter (EDT, 2024)

in collaborazione con Combo Jazz Club

INGRESSO LIBERO

Jazz is Here to Stay

 

Imola (BO), Teatro Ebe Stignani, ore 21:00 CECILE MCLORIN S. by @Karolis Kaminskas

CÉCILE MCLORIN SALVANT

Cécile McLorin Salvant – voce;

Glenn Zaleski – pianoforte; Yasushi Nakamura – contrabbasso; Kyle Poole – batteria

 

Martedì 11 marzo Crossroads arriva per la prima volta a Imola (BO), il cui Teatro Ebe Stignani ospiterà due dei più importanti concerti dell’edizione 2025 del festival itinerante. Il primo di essi sarà con una delle più acclamate cantanti jazz afroamericane, la pluripremiata Cécile McLorin Salvant, che alle ore 21 si esibirà in quartetto, accompagnata da Glenn Zaleski al pianoforte, Yasushi Nakamura al contrabbasso e Kyle Poole alla batteria.

La giornata imolese di Crossroads sarà inoltre arricchita da un appuntamento letterario pomeridiano a ingresso libero. Alle ore 18 al Ridotto del Teatro Ebe Stignani sarà presentato il libro I musicisti di jazz e i loro tre desideri (EDT, 2024) di Pannonica de Königswarter. Ne parleranno Franco Minganti (docente di letteratura americana presso la facoltà di lingue dell’Università di Bologna nonché autore di diversi saggi di argomento jazzistico) e Giorgio Rimondi, autore di studi sulla cultura afroamericana e sui rapporti tra jazz e letteratura.

 

Cécile McLorin Salvant è una delle punte di diamante della nuova generazione di eroine del canto jazz profondamente legate alla matrice afroamericana. Nel giro di pochi anni ha pienamente confermato il pronostico fatto in occasione del suo debutto da Stephen Holden del New York Times: “Se c’è qualcuno che può portare avanti la discendenza delle tre grandi – Billie Holiday, Ella Fitzgerald e Sarah Vaughan – è questa giovane virtuosa”.

Nata (nel 1989) e cresciuta a Miami, inizia lì gli studi di canto classico, che poi prosegue in Francia ad Aix-en-Provence, dove si trasferisce nel 2007. È qui che uno dei suoi insegnanti, il sassofonista Jean-François Bonnel, la indirizza verso il jazz e nel 2009 ne patrocina col suo gruppo l’esordio discografico. Dopo appena un anno dal quel primo passo inaspettato nella musica jazz si aggiudica la Thelonious Monk International Jazz Competition, la principale porta di accesso per i giovani talenti verso le alte sfere del professionismo musicale. Da allora Cécile ha pubblicato altri sei dischi, conquistando una tripletta di Grammy Award per il miglior disco di jazz vocale (nel 2016 con For One to Love, nel 2018 per Dreams and Daggers e ancora nel 2019 grazie a The Window) e raggiungendo il primo posto nel referendum dei critici di DownBeat (nel 2014 con WomanChild e poi grazie a Dreams and Daggers). Anche la Jazz Journalists Association non ha avuto dubbi, dichiarandola migliore voce femminile dell’anno nel 2015 e 2022. Nel 2022 debutta su etichetta Nonesuch con l’album Ghost Song, mentre la sua più recente uscita discografica è Mélusine (2023), un concept album cantato prevalentemente in francese oltre che in occitano, inglese e creolo haitiano.

Nella sua personale visione della musica afroamericana, jazz, vaudeville, blues e folk sono strettamente interconnessi. I temi affrontati nelle canzoni, spesso ripescate da repertori dimenticati, sono ‘forti’ e permettono alla sua voce di esibire tutta la sua intensità interpretativa, sostenuta da un ampio registro il cui perfetto controllo rivela la formazione classica operistica.

 

La giornata imolese di Crossroads sarà inoltre arricchita da un appuntamento letterario pomeridiano. Il libro I musicisti di jazz e i loro tre desideri (EDT, 2024) di Pannonica de Königswarter sarà presentato da Franco Minganti (docente di letteratura americana presso la facoltà di lingue dell’Università di Bologna nonché autore di diversi saggi di argomento jazzistico) e da Giorgio Rimondi, autore di studi sulla cultura afroamericana e sui rapporti tra jazz e letteratura.

Nata a Londra nel 1913 dal ramo inglese della famiglia Rothschild, la baronessa Pannonica de Königswarter (per gli amici Nica) sviluppò fin da piccola una passione sconfinata per il jazz. Trasferitasi a New York divenne amica e confidente dei più grandi jazzisti dell’epoca, ai quali offrì un sostegno assoluto e incondizionato. Molti di essi, come riconoscimento, le dedicarono celebri composizioni (se ne contano oltre una ventina): Thelonious Monk (Pannonica), Horace Silver (Nica’s Dream), Sonny Clark (Nica), Kenny Drew (Blues for Nica), Tommy Flanagan (Thelonica)… Tra il 1961 e il 1966 pose a molti dei suoi amici musicisti questa ingenua domanda: “se ti fosse concesso di esaudire all’istante tre desideri, quali sarebbero?”. Trecento di loro accettarono il gioco e le loro risposte, fedelmente trascritte da Pannonica, costituiscono uno dei ritratti più vivaci del mondo del jazz degli anni Sessanta, con il loro miscuglio di infame e grandioso, di interessi materiali e di volate idealistiche. A lungo inedito, I musicisti di jazz e i loro tre desideri fu pubblicato per la prima volta solo nel 2006, divenendo presto un libro leggendario.

FOTO SLIDE: CECILE MCLORIN S. by @ Karolis Kaminskas

 Crossroads 2025 è organizzato come sempre da Jazz Network ETS in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna, con il sostegno del Ministero della Cultura e di numerose altre istituzioni e con il patrocinio di ANCI Emilia-Romagna. Il concerto è realizzato in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Imola e il Combo Jazz Club di Imola, nonché grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola. Biglietti: prezzo intero euro 22; ridotto 18.

 

Informazioni

Jazz Network, tel. 0544 405666, e-mail: info@jazznetwork.it

website: www.crossroads-it.org – www.erjn.it – www.jazznetwork.it

 

Indirizzi e Prevendite:

Imola (BO): Teatro Ebe Stignani, Via Verdi 1, tel. 0542 602600.

Biglietteria serale giorni di concerto dalle ore 17.

Informazioni e prenotazioni telefoniche: Jazz Network, tel. 0544 405666 (lun-ven ore 9-13), info@jazznetwork.it.

Prevendita on-line: www.vivaticket.com, www.crossroads-it.org.

Direzione Artistica

Sandra Costantini