MODENA-SPEZIA 1-1
Modena (3-4-2-1) Gagno, Dellavalle, Zaro, Cauz, Beyuku (1′st Magnino), Santoro, Gerli (45+3’st Caldara), Idrissi (37’st Cotali), Palumbo, Caso (37’st Kamate), Defrel (27’st Gliozzi). A disp.: Bagheria, Seculin, Botteghin, Vulikic, Duca, Oliva. All.: Mandelli.
Spezia (3-5-2) Chichizola, Wisniewski, Hristov, Bertola, Vignali (40’st Colak), Bandinelli (16′st Kouda), Esposito S., Cassata (16′st Degli Innocenti), Reca (40’st Aurelio), Esposito F., Lapadula (27’st Falcinelli). A disp.: Gori, Ferrer, Di Serio, Candelari, Mateju, Giorgeschi, Djankpata. All.: D’Angelo.
Arbitro: Pezzuto di Lecce, assistenti Margani di Latina e Arace di Lugo di Romagna, 4° ufficiale Djurdjevic di Roma 1, VAR e AVAR Di Martino di Teramo e Paganessi di Bergamo.
MARCATORI: 23’pt Esposito F. (S), 41’pt Defrel (M)
AMMONITI: Zaro(M), Palumbo (M), Beyuku (M) ; Bandinelli, Vignali, Cassata, Bertola, Degli Innocenti e Lapadula(S)
ESPULSI: Palunbo (M)
Al termine di una gara senza grosse emozioni e giocata con ordine, i gialloblu ottengono un punto contro una delle migliori formazioni del campionato cadetto. L’inizio è di marca ospite, prima Esposito centra la traversa al 19′ e poi pochi minuti più tardi trafigge Gagno (23′); la reazione degli uomini di Mandelli non è veemente e viene ben controllata dagli Aquilotti. Sul finire della prima frazione, al 41′ Defrel con una conclusione precisa e potente fulmina Chichizola, fino ad allora poco impegnato. Nel secondo tempo, la formazione canarina galvanizzata dal pari gioca meglio ed in campo regna un sostanziale equilibrio fino al minuto numero 90, quando Palumbo viene espulso: minuti di recupero di grande sofferenza per i padroni di casa. A pochi istanti dal triplice fischio finale Zaro, appostato sulla linea di porta, respinge un tiro di Kouda: intervento salva risultato a Gagno battuto. Modena che sale a quota 31 in classifica, ora tre sfide importanti in ottica salvezza: sabato 22 febbraio ore 15 trasferta a Cittadella, domenica 2 marzo ore 15 al Braglia impegno contro il Cosenza e sabato 8 marzo ore 15 gara esterna contro la Salernitana. Tre partite che potrebbero dire qualcosa sul futuro gialloblu, si vedrà la capacità o meno di fuggire dai pericoli di una classifica cortissima, per questo poco rassicurante
“Punto preziosissimo al termine di una gara complicata per le qualità tecniche e fisiche dell’avversario; i ragazzi hanno lottato con grande spirito di sacrificio, il pubblico ha apprezzato l’impegno della squadra; mi è piaciuto il coraggio mostrato dai miei ragazzi nella ripresa – conclude, con un pizzico di rammarico- L’espulsione di Palumbo non ci voleva. un peccato perdere un giocatore, per noi importantissimo, nelle fasi conclusive di un match tiratissimo”













