
“Un piccolo viaggio dentro noi stessi, allontanarci dalla città per contemplare la natura e immergerci in una nuova dimensione: un modo per ritrovarci, piccoli ma tenaci in mezzo ad un mondo più ampio”. Con queste parole, don Marco parroco di Maranello, ha inteso etichettare la piccola camminata andata in scena ieri dal centro di Maranello alla Torre della Strega, in località Fogliano: un attraversamento, Tola Dolza, per ricordare Monica Mammi, la 43 enne maranellese, impegnata nel sociale e attiva nel volontariato, deceduta nel dicembre 2021 a causa di una devastante malattia. Il sacerdote ha espresso un concetto che insieme è forza e speranza:” Il piccolo percorso di oggi è un itinerario, un minuscolo sentiero di quel viaggio intorno a Dio: quel cammino affascinante e perenne che deve guidare le nostre vite, come un salmo, racconto mai monotono e lineare, teso alla ricerca della Verità assoluta in mezzo alla quotidianità”. Letto un salmo ( numero 104 ), sul quale il religioso ha precisato:” Il tema dell’acqua che distrugge, travolge e seppellisce provocando danni e morte, ma Dio segna l’argine, il confine e fa in modo che l’acqua torni ad essere fonte di vita e tutto si ricompone in un ordine più grande; il dolore sembra sommergere tutto, ma il ciclo della morte è ricompreso in un ambito più vasto ed importante che è il ciclo della vita: tutto trova il suo ordine, allora dove è passata la morte, ci sono già germogli di vita – ha concluso – Affrontare il dolore rimane una prova difficile, spesso straziante, eppure le persone amate sono vita perché custodire la loro memoria, significa attingere vita e continuare a produrre vita perché ci infonde coraggio e ci tiene compagnia accompagnando il nostro cammino terreno

Presente anche l’Amministrazione comunale con il primo cittadino Luigi Zironi affiancato dal vice-sindaco Mariaelena Mililli, giovane donna che incarna lo spirito di servizio e di partecipazione ad attività rivolte al prossimo; Zironi, ha chiarito:” Questa occasione va oltre il ricordo: incontrarci e stare insieme è un modo per sentire la presenza di una persona tanto generosa, disponibile e capace di sentire i bisogni altrui – ha aggiunto – festeggiare e sorridere è un modo per far vivere la sua dolcezza”. Alessandro Mammi, fratello di Monica, ha detto:”Aiutare e sostenere gli altri è ciò che rimane di mia sorella – ha proseguito – in questo senso mia moglie, Morgana Montermini, ha deciso di dedicare tempo e passione al progetto “Chitarra felice”: da meno di un anno ha avviato un programma rivolto ad alcune pazienti oncologiche, lo scopo è quello di insegnare a suonare questo strumento, emblema dello stare in compagnia e del sorridere alla vita, sempre e comunque – ha terminato – La musica per acquisire consapevolezza e voglia di vincere”. Il suono, come una delle molteplici attività che fanno parte di quel meraviglioso scrigno di passione , ideato da Tiziana Orsini Rovatti, che da oltre 30 anni sostiene le persone colpite da malattie di natura oncologica attraverso una Onlus, Per Vincere Domani, che è vero amore nel dedicare attenzioni e calore umano ben oltre la cura medica o sanitaria. Prendersi a cuore un individuo, renderlo partecipe alla vita anche in mezzo al dolore: prima di essere pazienti, si rimane essere umani, magari fragili e deboli ma con uno spirito immenso nella sua dignità. La forza di emergere sta tutta nel sorriso di Deanna Orienti, allieva del corso ” Chitarra felice “, la quale ha precisato:” Il sostegno emozionale, la voglia di mettersi in gioco nella continua ricerca di nuove competenze ed obiettivi, sono aspetti importanti nel processo volto alla guarigione: la cura dell’anima, rimane fondamentale per sentirsi vive”. Quanto detto da una delle componenti del complesso musicale “Soul sister”, in cui la sorella anima rimane la chitarra, è un inno alla vita.

Tola dolza, è un modo di essere: vivere con leggerezza, senza essere banali o superficiali; tutto col sorriso, sempre pronti a dare
INFO: www.pervinceredomani.org













