Si è aperta la 39^ edizione di Cersaie, presso i padiglioni di Bologna Fiere, l’appuntamento mondiale più importante per la ceramica, l’arredobagno, l’architettura ed il design in programma dal 26 al 30 settembre 2022.

Grande entusiasmo e fiducia tra gli operatori , si guarda con ottimismo alle sfide future nonostante i problemi di politica internazionale che hanno ridisegnato le mappe economiche a causa dei rincari di energia e materie prime. Presenti il ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, che ribadisce l’importanza di uno sviluppo rapportato all’impatto ambientale, il direttore dell’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale  Paolo Magri, il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini e il presidente  di BolognaFiere, Gianpiero Calzolari, che sottolinea il ruolo strategico di saloni internazionali per il comparto manifatturiero. Sulla crisi energetica  interviene Giovanni Savorani,

 

presidente di Confindustria Ceramica:” L’energia fuori controllo è un problema molto serio, le aziende ceramiche hanno urgente bisogno di una moratoria sui mutui e di poter finanziare i contratti per la fornitura di energia,”. Sul tema della sostenibilità ambientale, che è uno dei punti nevralgici di Cersaie 2022, Savorani precisa:” Noi crediamo nella transizione energetica, ma a patto che non sacrifichi il nostro tessuto industriale e il lavoro – chiarisce-Vogliamo essere sostenibili, ma il sistema deve reggere: alla base di tutto deve rimanere la sostenibilità economica”. Grande interesse intorno a questo evento mondiale: 624 espositori, il 38% dei quali esteri, provenienti da 26 nazioni: una partecipazione ed una presenza significative, c’è molta attesa per un futuro positivo di tutto il settore ceramico.