118 in Appennino \ Platis (FI): La chiusura di Via Ponte Val di Sasso è la riprova di una rete ridotta all’osso. Urge il ripristino della postazione dell’automedica
La chiusura di Via Ponte Val di Sasso in entrambi i sensi di marcia, provocata dall’ennesima caduta di massi, rappresenta un’altra ‘pagina nera’ nella gestione della viabilità e della sicurezza del nostro territorio.
La strada chiusa non è una via qualunque: è la direttrice utilizzata dall’automedica del 118 per raggiungere le ambulanze quando serve un supporto sanitario avanzato. Oggi questo collegamento fondamentale è interrotto, causando rallentamenti che in emergenza possono tradursi in rischi gravissimi.
La situazione è resa ancora più critica dall’arrivo dell’inverno, periodo in cui l’elisoccorso opera con forti limitazioni meteorologiche. Pretendere che l’elicottero supplisca al blocco stradale è irrealistico e conferma quanto sia risicata la rete dei soccorsi in appennino.
Il Natale è alle porte e si prevede un significativo afflusso turistico che significa più persone, più traffico e un potenziale aumento delle emergenze, con meno strumenti per affrontarle.
La sicurezza dei cittadini non può essere rimandata ulteriormente ed un confronto sulla postazione di Fanano va riaperto velocemente.
Antonio Platis
Vice coordinatore regionale Fi 














