È così che nelle diverse vetrine dello Showroom compaiono nomi di aziende che operano in settori affini a quelli rappresentati nell’allestimento e sono legate tra loro dallo spirito di interdipendenza alla base del movimento B Corp a livello mondiale. Proprio questo mese di settembre parte la campagna di comunicazione nazionale #UnlockTheChange con un chiaro messaggio: “Cambiare il mondo è un’impresa. Possibile.”

Video teaser_https://www.youtube.com/watch?v=5Dv6Q2KxfRg

 

 

Florim ringrazia:

vetrina “giardino” – Aboca

vetrina “bar” – 24Bottles, Alessi, Danone, illycaffè

vetrina “piscina” – Comfort Zone, Davines, Tek Brushes

vetrina “edicola” – Nativa, B Corporation Italia

vetrina “fruttivendolo” – Euro Company, Fratelli Carli

vetrina “negozio di abbigliamento” – North Sails, Save The Duck

 

Approfondimento concept allestimento

Una micro-città, un paradigma di sostenibilità dove la pianificazione urbana è centrata sulle persone e secondo un modello che facilita il raggiungimento di tutti i servizi:

IL GIARDINO

Spazio verde condiviso, qui la funzione ecologica – ambientale si fonda con quella sociale e ricreativa.

IL BAR

È lo spazio simbolo della cultura italiana e luogo di aggregazione e di incontro.

LA PISCINA

L’acqua è da sempre fonte di benessere, così la piscina diventa luogo di cura e svago per la comunità.

L’EDICOLA

Punto fermo nella nostra geografia urbana, è lo spazio dedicato alla cultura e all’informazione.

IL FRUTTIVENDOLO

È una tappa responsabile, un frammento di uno stile di vita sano del consumatore “consapevole” che ricerca frutta e verdura di stagione.

IL NEGOZIO DI ABBIGLIAMENTO

È il negozio di prossimità, con pochi capi ben organizzati frutto di una ricerca attenta a privilegiare i materiali naturali.

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Milano Design Week 2021: CEDIT presenta la capsule collection “Hotel Chimera” disegnata da Elena Salmistraro

 

Quando il design diventa solidale. CEDIT presenta la capsule collection “Hotel Chimera” di Elena Salmistraro. Un’opera d’arte ceramica composta da 80 pezzi unici, firmati a mano dalla designer milanese, che reinterpretano l’illustrazione realizzata lo scorso anno per l’allestimento omonimo dedicato al lancio della collezione “Chimera”. Il ricavato della vendita verrà donato a sostegno di un progetto volto all’inclusione e all’avvicinamento al mondo dell’arte.

 

Un insieme eterogeneo di elementi di origine e natura diversa che, accostati tra loro, danno vita ad un’opera ceramica unica di quasi 20 metri quadrati che reinterpreta l’illustrazione di “Hotel Chimera”. Una espressione artistica inedita composta da un puzzle di 80 diversi frammenti ognuno dei quali è un un’opera a sé stante, un pezzo numerato e firmato a mano, uno ad uno, da Elena Salmistraro.

 

Per la Milano Design Week CEDIT presenta una capsule collection dalla forte carica espressiva e simbolica – tipici tratti che distinguono la designer milanese – e che racchiude anche un contenuto valoriale finalizzato al sostegno di un progetto di sostenibilità sociale.

 

Prima industria ceramica ad essere Società Benefit e unica al mondo Certificata B Corp, Florim si impegna sostenibilmente sia per il bene del pianeta che della comunità portando avanti azioni concrete – anche di carattere umanitario. Attraverso questa opera CEDIT, marchio made in Florim, si fa così portavoce di un messaggio benefico che ben sintetizza i propri valori cardine: Cultura, Etica, Design, Identità, Talento – in linea con l’impegno aziendale del Gruppo.

Il ricavato dalla vendita dei singoli pezzi dell’opera è infatti destinato a sostenere “Doppio senso. Percorsi tattili alla Collezione Peggy Guggenheim”, percorso di accessibilità che il museo veneziano rivolge principalmente a bambini non vedenti. Dal 2015 Florim è parte di Guggenheim Intrapresæ, gruppo di aziende che condivide la passione per l’arte e crede fermamente nell’investimento a sostegno della cultura. Proprio alla luce di questa importante collaborazione, e della condivisione di valori quali sostenibilità e inclusione, Florim ha deciso di sostenere il progetto che il museo veneziano porta avanti da sei anni.

 

L’opera ceramica firmata da Elena Salmistraro riprende sia dal punto di vista grafico che simbolico il tema dell’installazione realizzata nel 2020 nello Spazio CEDIT. Proprio come la figura della Chimera – il cui corpo nella mitologia greca era composto da parti di animali diversi – quest’opera di 480x400cm si compone di 80 diversi elementi in ceramica di 40x60cm che insieme reinterpretano l’illustrazione di “Hotel Chimera” – proposta questa volta dalla designer in due nuovi colori che ne dividono specularmente il disegno a metà. Il risultato è un grande puzzle formato da singoli pezzi unici ed inediti.

“Il progetto Chimera si colloca perfettamente a metà tra arte ed industria. E con maggiore forza in questa occasione l’installazione Hotel Chimera si apre all’esterno, scomponendosi in

lastre/dipinto e diventando il perfetto filtro tra immaginazione e realtà.” – spiega Elena Salmistraro.

Durante la settimana del design milanese, la riproduzione dell’opera (fedele all’originale nel disegno e nelle dimensioni) è protagonista dell’omonima installazione presso lo Spazio CEDIT in Foro Buonaparte 14. L’allestimento, posizionato sull’area pedonale antistante lo showroom, si caratterizza per il forte impatto scenico: l’opera “Hotel Chimera” viene incorniciata da una struttura temporanea ed è delimitata a pavimento da una segnaletica che richiama le grafiche della collezione “Chimera” disegnata da Elena Salmistraro nel 2020. Alcuni pezzi dell’opera originale saranno esposti all’interno dello showroom.

Video teaser_https://www.youtube.com/watch?v=tuNtKL7Zvqg

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