Chiede continuità Roberto De Zerbi, perchè dopo il successo di Crotone, il sassuolo cerca il bis nella gara di domani sera al “Mapei Stadium” contro il Bologna. “Siamo consapevoli che adesso nel calcio vale tutto e ci dobbiamo abituare al momento storico che stiamo passando. Se guardiamo con oggettività ci stiamo stabilizzando subito dopo le 7 migliori squadre d’Italia, ora è diventato consolidato l’ottavo posto, non dalla classifica ma è quasi due gironi che siamo dopo le prime 7 e sembra tutto scontato ma dietro abbiamo squadre come Torino, Sampdoria, Fiorentina, oltre al Verona che sta facendo campionati strepitosi”, continua il tecnico neroverde che non tralascia l’obiettivo primario, ossia quello della salvezza (quasi raggiunto per altro) “Ne parliamo nella misura in cui abbiamo 19 punti dalla terzultima che si chiama Cagliari, squadra allenata da un grande allenatore e che ha grandi giocatori. Sino a quando non chiuderemo l’argomento a livello matematico dovremo avere sempre la spia accesa, che non vuol dire togliere l’ambizione di non guardare avanti”. Non semplice la sfida al Bologna, seppur i felsinei stiano disputando un campionato un pò al di sotto delle attese. “Credo siano i nostri cugini. Sono squadra forte e giovane, hanno una modalità di gioco simile alla nostra, hanno un’identità ben precisa. Al mio primo anno qui, ho preso come esempio il Bologna perché andava su ogni campo a cercare di vincere, questo gli ha dato vantaggi in questi anni e con loro è una partita sempre aperta”, conclude De Zerbi che fa un focus anche sugli uomini disponibili e non. “Qualche dubbio ce l’ho. Bourabia è sempre fuori, Chiriches non so se ce la facciamo a recuperarlo, Defrel sta meglio, Boga è ancora fuori, gli altri sono tutti utilizzabili”.
De Zerbi guarda al Bologna. “Forti e giovani. L’obiettivo? Prima la salvezza, ma puntiamo avanti”













